LINGUA ET MORES

Civiltà e vita quotidiana 59 Nuove teorie pedagogiche contro schiaffi e sferzate Gli insegnanti dei primi due corsi erano generalmente molto rigidi e potevano adottare metodi di correzione corporale con verghe e fruste (virgae e flagelli), anche per intemperanze commesse fuori scuola. Ma questi sistemi venivano già contestati dai contemporanei, come Quintiliano2 che riteneva utile all apprendimento un clima sereno all interno della scuola. Sosteneva inoltre l opportunità di seguire corsi pubblici, anziché privati, perché i giovani potevano confrontarsi con altri e quindi si suscitava il confronto, utile a migliorare le proprie abilità. 1. metrica: teoria e pratica della verificazione. 2. Quintiliano: scrittore latino del I sec. d.C. che si occupò della formazione di fanciulli e dei problemi pedagogici. Una statuetta di grammatico di età imperiale. Dopo questo corso, gli alunni conoscevano bene sia il latino sia il greco e avevano nozioni di cultura generale. Poi si accedeva alla scuola superiore dove si insegnava retorica, indispensabile a chi doveva intraprendere la carriera politica. I ragazzi si esercitavano nello scrivere, e recitare un passo in cui sostenere prima una tesi e poi il suo opposto. Importanti erano anche filosofia, matematica, medicina, diritto (sempre affrontati in questo ciclo di studi). Per i figli dei ricchi non mancavano esperienze di viaggi all estero, soprattutto in Grecia e ad Alessandria d Egitto. Una giovane studentessa pompeiana (Napoli, Museo Archeologico Nazionale).

LINGUA ET MORES
LINGUA ET MORES
Libro digitale