LINGUA ET MORES

unità 1 27 2. Il genitivo va posto davanti al nome a cui si riferisce: Corneliae avi bon est. La nonna di Cornelia è buona. 3. L aggettivo precede generalmente il nome a cui si riferisce: Sedul ancill Flaviae grat est. L ancella laboriosa è gradita a Flavia. 4. Il complemento oggetto precede il verbo: Corneli rosis et violis dearum aras ornat. Cornelia orna con rose e viole gli altari delle dee. 5. Se il nome da cui dipende il genitivo è accompagnato da un aggettivo, il genitivo va posto fra l aggettivo e il nome: Magn Iuliae patienti not est. nota la grande pazienza di Giulia. PER TRADURRE Per tradurre è necessario procedere alla costruzione della frase, tenendo conto che si deve innanzi tutto: cercare il verbo; collegarlo al soggetto a cui si riferisce. Corneliae coma violis ornata est. cerco il verbo (est); cerco il soggetto a cui il verbo si riferisce (coma ); cerco il nome del predicato (ornata ). Ma attenzione! In latino alcune terminazioni sono uguali. Come posso sapere se si tratta, per esempio, di un genitivo singolare, di un dativo singolare o di un nominativo plurale? Procedo per esclusione finché il senso della frase ha un significato compiuto. A questo punto cos è Corneliae? Il senso logico mi dice che deve essere un genitivo, tanto più che il genitivo è generalmente anteposto al nome a cui si riferisce. In ultimo analizzo i restanti complementi: violis (di viole). La traduzione sarà pertanto: La chioma di Cornelia è ornata di viole. LINGUE A CONFRONTO Latino rosa insula familia historia scientia aqua Italiano rosa isola famiglia storia scienza acqua Francese rose le famille histoire science eau Spagnolo rosa isla famiglia historia ciencia agua Tedesco rose insel familie ----- ------ ---- Inglese rose isle family history science ----

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