LINGUA ET MORES

unità 1 2 La datazione Per contare gli anni, in latino si usavano i numeri ordinali e si partiva dalla fondazione di Roma (753) ab U. c. (ab Urbe condit ). Nel latino tardo si faceva riferimento alla nascita di Cristo: a. Ch. n. (ante Christum natum, prima della nascita di Cristo) o p. Ch. n. (post Christum natum, dopo la nascita di Cristo). Nella data deve sempre comparire Annus opportunamente declinato. nel 14 d.C. Anno decimoquarto p. Ch. n. Per noi il 70 d.C. corrisponde alla datazione latina 753 + 70 = anno 823 = Octigentesimo vigesimo tertio ab U. c. I mesi erano dodici e l indicazione del giorno del mese avveniva con il riferimento a tre giorni fissi: Kalendae : calende = il primo giorno del mese Nonae : 5 giorno del mese (7 a marzo, maggio, luglio, ottobre) Idus : 13 giorno del mese (15 a marzo, maggio, luglio, ottobre) Per facilitare la memorizzazione dei mesi in cui le None e le Idi cadevano rispettivamente il 7 e il 15 si ricorre a una formula: MAR MA LU OT marzo maggio luglio ottobre Il giorno in cui cade la data fissa si esprime in ablativo semplice (complemento di tempo determinato); i nomi dei mesi si comportano come aggettivi e si scrivono con la lettera maiuscola. Idibus Octobribus. L anno poteva anche essere indicato con il nome del console in ablativo: Consule Manlio. esercizi 11 Traduci. Alle Calende di dicembre alle None di febbraio anno 801 dalla fondazione di Roma sotto il consolato di Catone anno 313 d.C. anno 74 dalla fondazione di Roma 12 Traduci. Kalendis Novembribus Anno sescentesimo quarto ab U. c. Nonis Januariis Anno trecentesimo ab U. c. Consulibus Valsone et Regulo Anno ducentesimo sexto a.Ch. n. 13 Analizza mentalmente le frasi, poi traduci. 1. Bruto e i suoi alleati uccisero Cesare nel 44. a. C. 2. Alle Calende di maggio mille fiori sono nei verdi prati e sugli alberi. 3. I Cartaginesi chiamarono Annibale in patria, Scipione lo (eum) sconfisse nel 202 a.C. 4. Nell anno 244 dalla fondazione di Roma, i Romani caccia- 231

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