LINGUA ET MORES

modulo 6 221 Ho sentito con piacere da persone provenienti da Siracusa che tratti familiarmente i tuoi servi: questo comportamento si confà alla tua saggezza e alla tua istruzione. «Sono schiavi . No, sono uomini. «Sono schiavi . No, vivono nella tua stessa casa. «Sono schiavi . No, umili amici. «Sono schiavi . No, compagni di schiavitù, se pensi che la sorte ha uguale potere su noi e su loro. Perciò rido di chi giudica disonorevole cenare in compagnia del proprio schiavo; e per quale motivo, poi, se non perché è una consuetudine dettata dalla più grande superbia che intorno al padrone, mentre mangia, ci sia una turba di servi in piedi? [...] Ma a quegli schiavi infelici non è permesso neppure muovere le labbra per parlare: ogni bisbiglio è represso col bastone e non sfuggono alle percosse neppure i rumori casuali, la tosse, gli starnuti, il singhiozzo. Interrompere il silenzio con una parola si sconta a caro prezzo; devono stare tutta la notte in piedi digiuni e zitti. Così accade che costoro, che non possono parlare in presenza del padrone, ne parlino male. Invece quei servi che potevano parlare non solo in presenza del padrone, ma anche col padrone stesso, quelli che non avevano la bocca cucita, erano pronti a offrire la testa per lui e a stornare su di sé un pericolo che lo minacciasse; parlavano durante i banchetti, ma tacevano sotto tortura. [...] Non voglio cacciarmi in un argomento tanto impegnativo e discutere sul trattamento degli schiavi: verso di loro siamo eccessivamente superbi, crudeli e insolenti. Questo è il succo dei miei insegnamenti: comportati con il tuo inferiore come vorresti che il tuo superiore agisse con te. Tutte le volte che ti verrà in mente quanto potere hai sul tuo schiavo, pensa che il padrone ha su di te altrettanto potere. (traduzione di C. Barone) DENTRO IL TESTO Comprensione (Considera la traduzione) 1. Perché le persone provenienti da Siracusa conoscono Lucilio? 2. Chi pronuncia l anafora «Sono schiavi ? 3. A quali assurde angherie sono sottoposti gli schiavi? 4. Quali sono quei servi «pronti a offrire la testa per il padrone ? 5. In che consiste il «succo degli insegnamenti di Seneca? Analisi del testo (Considera il testo latino) 1. a te (rigo 1): di quale complemento si tratta? 2. contubernales (rigo 3): che cosa è contubernales in analisi logica? Che cosa significa letteralmente il termine? Perché viene usato in questo contesto? 3. cogitaveris (rigo 4): analizza il verbo (modo, tempo, persona). 4. cenanti (rigo 6): a) analizza il verbo (modo, tempo); b) indica in quale caso si trova; c) chiarisci con quale sostantivo concorda. 5. stantium (rigo 6): a) analizza il verbo (modo, tempo); b) indica in quale caso si trova; c) chiarisci con quale sostantivo concorda. 6. quia (rigo 6): a) con quale verbo è unito? b) Di quale proposizione si tratta? 7. Quotiens...venerit (rigo 19) a) di quale proposizione si tratta? b) Analizza venerit (modo, tempo, persona). RISORSE DIGITALI PLAUTO. Il servo astuto

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