LINGUA ET MORES

modulo 6 218 Verba in itinere Servi, ancillae et liberti La servitus, ossia schiavitù, deriva da servare, che significa preservare: quelli che in guerra erano salvati dalla morte prendevano il nome di servi; avevano salva la vita, ma avevano perso la libertà, erano assimilati ad animali o a cose di proprietà di un dominus. Ora il termine «servitù indica l insieme di persone destinate a lavori domestici, mentre nel linguaggio giuridico è una limitazione del diritto di proprietà su di un fondo per l utilità di un altro fondo, per esempio una servitù di passaggio. Con «servitù della gleba si intende un istituto giuridico per cui un lavoratore era legato al fondo su cui lavorava: si pensi alla Russia fino alla fine del XIX secolo. Servus in italiano ha assunto due significati: il primo si riferisce a chi è addetto ai servizi in una famiglia; il secondo a chi è considerato come proprietà altrui, privo quindi di ogni diritto. Il servus, se indisciplinato, veniva inviato nell ergastulum, un luogo di lavori forzati, impiegato nelle cave di marmo e nelle miniere. Il vocabolo «ergastolo , rispetto alla lingua madre, ha subito minime variazioni (caduta della m, trasformazione della u in o) e definisce una lunga pena detentiva, per tutta la vita. In questo mondo di uomini sommersi, va preso in considerazione il captivus, prigioniero, che deriva da captus, catturato, cioè schiavo. Nel Medioevo, chi peccava era definito captivus diaboli, prigioniero del diavolo, e quindi cattivo a causa del comportamento deviante. Nel linguaggio elevato la parola cattività, da captivitas, ha mantenuto il significato originario latino, cioè «prigionia . Il servus poteva ottenere la libertà, manumissio, per la generosità del padrone o attraverso il pagamento del peculium, sostantivo derivato da pecus, pecora, animale che costituiva la ricchezza dei primi abitatori di Roma. Questo piccolo patrimonio veniva accumulato in tanti anni di lavoro e serviva per affrancarsi. In italiano è rimasto l aggettivo colto «pecuniario (per esempio, pena pecuniaria). Da manumissio proviene «manomissione , «manipolazione , ovvero violazione di una garanzia. Libertus deriva quindi dalla libertas tanto desiderata. I figli dei liberti venivano chiamati libertini: questo termine durante l Illuminismo designava un fautore della libertà di pensiero e dell emancipazione dalla fede e dalla morale cristiana. Si definisce ancora «libertino l uomo dai costumi corrotti che abusa della propria libertà. La vita dei servi era sempre appesa a un filo: molti erano costretti a diventare gladiatores, «gladiatori , armati di gladio, addestrati in speciali scuole e venivano spesso acquistati in una vendita all incanto. Un soldato, armato di hasta, da cui l italiano «asta , si recava sul luogo dove si svolgeva la pubblica vendita, e conficcava nel terreno la sua hasta. Iniziava l operazione di vendita «sub hasta vendere e lo schiavo veniva acquistato dal maggior offerente. Questa modalità di trattativa era definita «asta , che rimane tuttora per indicare la vendita all incanto di beni. Lo schiavo aveva appeso al collo il titulus, «titolo , un cartello con tutte le indicazioni utili al compratore, quali la provenienza, l età, le attitudini, i pregi e i difetti. Ancor oggi il titolo fornisce le indicazioni essenziali per definire un opera d arte, una pubblicazione...

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