LINGUA ET MORES

modulo 4 160 La parola ai testimoni Petronio: l arbiter elegantiarum Petronio visse a Roma in epoca neroniana e morì nel 66 d.C. Manifestò nella vita e nei suoi scritti un raffinato e originale estetismo. Autore del Satyricon, romanzo in prosa e in versi, rappresentò in modo satirico l ambiente dei liberti arricchiti; adottò audaci innovazioni linguistiche e attuò la parodia del romanzo d amore contemporaneo. Favorito alla corte di Nerone, cadde in disgrazia in seguito alla sua amicizia con Scevino, uno dei congiurati che attentarono alla vita dell imperatore e, prima ancora di ricevere l ordine di morte, si fece tagliare le vene. Artifici gastronomici alla cena di Trimalcione L originalità del realismo di Petronio si manifesta soprattutto nella cena di Trimalcione, che occupa quasi metà della parte a noi pervenuta. Il romanzo è dominato dalla figura di Trimalcione, un liberto che ha compiuto la scalata sociale: vuol ostentare in ogni modo la sua ricchezza di fronte ai commensali allibiti con una successione di artifici gastronomici che mirano a stupire, ma che costituiscono contemporaneamente continui esempi di cattivo gusto. Si avverte nelle portate pirotecniche che dominano il banchetto lo scontro fra arte e natura con una netta prevalenza della prima sulla seconda: tutto appare infatti artificioso e antinaturale. [...] donec advenerunt ministri ac toralia praeposuerunt toris, in quibus retia erant picta subsessoresque cum venabulis et totus venationis apparatus. Necdum sciebamus (quo) mitteremus suspiciones nostras, cum extra triclinium clamor sublatus et ingens, et ecce canes Laconici1 etiam circa mensam discurrere coeperunt. Secutum est hos repositorium, in quo positus erat primae magnitudinis aper, et quidem pilleatus, e cuius dentibus sportellae dependebant duae palmulis textae, altera caryotis, altera thebaicis repleta. Circa autem minores porcelli ex coptoplacentis facti, quasi uberibus imminerent, scrofam esse positam significabant. Et hi quidem apophoreti fuerunt. Ceterum (ingens barbutus) [...] latus apri vehementer percussit, ex cuius plaga turdi evolaverunt. Parati aucupes cum harundinibus fuerunt, et eos circa triclinium volitantes momento exceperunt. Inde cum suum cuique iussisset referri, Trimalchio adiecit: «Etiam videte, quam porcus ille silvaticus lotam comederit glandem . Statim pueri ad sportellas accesserunt quae pendebant e dentibus, thebaicasque et caryotas ad numerum divisere cenantibus. 5 10 (Satyricon, par. 40) 1. Laconici: della Laconia, regione del Peloponneso. Frattanto entrano dei servi e distendono sui letti dei tappeti su cui erano dipinte delle reti da caccia e cacciatori in agguato armati di spiedi e tutto l occorrente per cacciare. Non sapevamo ancora spiegarci che diamine volesse significare questo apparato, quando sentiamo al di fuori un grande strepito ed ecco una muta di cani di Laconia che si precipita nel triclinio e si mette a correre da ogni parte, perfino intorno alle mense. Subito dopo arriva un gran vassoio con dentro un cinghiale immenso che aveva in testa un

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