LINGUA ET MORES

15 Il caso genitivo (che traduce il complemento di specificazione) riveste un importanza fondamentale: la sua desinenza ci consente di conoscere l appartenenza di un nome a una determinata declinazione. Separando la desinenza del genitivo singolare, riportata in ogni vocabolario, si ha il tema della parola che rimane invariato per tutta la declinazione. Osserviamo la tabella. NOMINATIVO 1ª declinazione 2ª declinazione 3ª declinazione 4ª declinazione 5ª declinazione rosa, f. = po ta, m. = lupus, m. = puer, m. = bellum, n. = ars, f. = dux, m. = corpus, n. = currus, m. = cornu, n. = dies, m./f. = res, f. = la rosa il poeta il lupo il fanciullo la guerra l arte il comandante il corpo il carro il corno il giorno la cosa GENITIVO ros po t lup puer bell art duc corpor curr corn di r TEMA -ae -ae -i -i -i -is -is -is -us -us -ei -ei rospo tluppuerbellartduccorporcurrcorndir- DESINENZA DEL GENITIVO -ae -ae -i -i -i -is -is -is -us -us -ei -ei Dalla lettura della tabella si desume che: in latino esistono cinque gruppi di sostantivi, ciascuno dei quali con una caratteristica particolare: la desinenza del genitivo singolare; ad ogni gruppo di sostantivi corrisponde una determinata declinazione. prima declinazione: terminazione del genitivo in -ae seconda declinazione: terminazione del genitivo in -i terza declinazione: terminazione del genitivo in -is quarta declinazione: terminazione del genitivo in -us quinta declinazione: terminazione del genitivo in -ei

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