LINGUA ET MORES

modulo 3 128 Parte minus quarta dereptum cortice cummi et modicum e murris pinguibus adde cubum. Haec ubi contrieris, per densa foramina cerne; pulvis ab infuso melle premendus erit. 90 Profuit et marathos bene olentibus addere murris (quinque parent marathi scripula, murra novem) arentisque rosae quantum manus una prehendat cumque Ammoniaco4 mascula tura sale; hordea quem faciunt, illis affunde cremorem: aequent expensas cum sale tura rosas. Tempore sint parvo molli licet illita vultu, haerebit toto nullus in ore color. 95 Vidi quae gelida madefacta papavera lympha contereret teneris illineretque genis. 100 (Medicamina faciei, vv. 69-100) 1. 2. 3. 4. Illyrica: da Illyria, regione lungo la costa orientale dell Adriatico. uncia: oncia, unità di misura corrispondente a circa 27 grammi. Attica: regione della Grecia. Ammoniaco: di Ammone, divinità egizia. Non esitare, inoltre, ad abbrustolire lupini giallastri e tosta insieme le fave, che gonfiano il corpo. Tutti due gli ingredienti pesino, in dosi uguali, sei libbre, tutti e due falli sminuzzare dalla mola di pomice nera. Non ti manchi la biacca né la schiuma di rosso salnitro, e nemmeno l iris che viene su dalla terra d Illiria. Fa lavorare insieme tutto da giovani di braccia robuste (la dose giusta per questi ingredienti pestati sarà un oncia). Aggiungi la sostanza tratta dal nido di queruli alcioni, che elimina le macchie del viso: la chiamano alcioneo; se vuoi sapere che quantità me ne basti, è il peso di mezza oncia. Perché il tutto si amalgami e possa ben spalmarsi sulla pelle, aggiungi miele dell Attica tratto da favi biondi. Anche se l incenso placa gli dei e la loro potenza adirata, non bisogna però impiegarlo tutto nei bracieri accesi. Mescolando l incenso al nitro che rende il corpo ben liscio, fa che siano, come giuste dosi, ognuno un terzo di libbra. Aggiungi poi gomma, tre quarti, che si stacca dalla corteccia, e un cubetto di mirra resinosa. Pestato insieme il tutto, passalo con un fine setaccio; la polvere dovrà essere tenuta assieme dal miele versatovi sopra. Si è rivelato anche utile aggiungere finocchi alla mirra profumata (i finocchi facciano cinque scrupoli, nove la mirra), e tanti petali secchi di rosa quanti ne può contenere una mano, e incenso maschio insieme a sale di Ammone. Versaci sopra la mucillaggine prodotta dall orzo: incenso e sale pesino quanto le rose. Anche se rimarranno spalmati sul viso delicato per poco tempo, non resterà in tutto il volto alcuna macchia. Ho visto una donna che pestava, e applicava sulle tenere gote, papaveri fatti macerare nell acqua fredda. (traduzione di G. Rosati)

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