LINGUA ET MORES

modulo 3 126 In età imperiale le matrone romane curavano moltissimo l abbigliamento, le acconciature, amavano i gioielli; belle ed eleganti ce le restituiscono le statue. Le vediamo drappeggiate nella tunica, parola che è entrata nel nostro vocabolario senza mutazioni. La stola, un lungo abito che copriva la tunica, vocabolo invariato, è ora una larga striscia di pelliccia o di lana o di seta che copre le spalle. Gli abiti, vestes, da cui «vestito potevano essere di vari materiali, anche di seta, sericae. Questo termine risale a Seres, un popolo asiatico abile nella lavorazione di quel filo sottilissimo, tanto apprezzato dalle matrone. Area sematica afferente agli ornamenta LATINO adamas, adamantis, m. anulus, -i, m. braca, -ae, f. cingulum, -i, m. monile, -is, n. pallium, -ii, n. ruber, rubra, rubrum sapphirus, -i, m. smaragdus, -i, m. soccus, -i, m. solea, -ae, f. stola, -ae, f. tela, -ae, f. toga, -ae, f. tunica, -ae, f. umbella, -ae, f. vestes, -is, f. ITALIANO diamante, adamantino, diamantino anello, anulare brache, imbracato, sbracato cinghia, cintura, cinghia di trasmissione monile pallio rosso, rosso d uovo, rosso di Verona (calcare usato come pietra decorativa) zaffiro smeraldo zoccolo, unghia dei cavalli, decorazione della parte inferiore di uno stabile, «zoccolo duro : parte di persone su cui si può fare affidamento suola, risuolare, sogliola stola tela, toeletta: acconciatura, trucco toga, discorso togato tunica ombrello, ombrellifere (piante con infiorescenza sulla sommità), ombrellone veste, vestito, vestiario, vestaglia, veste tipografica, veste poetica

LINGUA ET MORES
LINGUA ET MORES
Libro digitale