LINGUA ET MORES

Per cominciare 10 romanza), ovvero alle lingue neolatine. Esse sono l italiano, lo spagnolo, il catalano, il portoghese, il francese, il provenzale, il ladino, il rumeno. Queste lingue venivano parlate in un area geografica chiamata «Romània . francese ladino rumeno italiano spagnolo ca ta lan o po r to gh es e gallego La Chiesa si preoccupava di non essere più compresa dalle masse nei suoi messaggi evangelici: a conferma di ciò nel Concilio di Tours nell 813 si invitano i chierici a predicare in lingua romana rustica , cioè in volgare; si proclama inoltre: «Che Dio sia adorato in qualsiasi lingua: se domanda cose giuste, l uomo sarà esaudito . Nell epitaffio di Gregorio V (morto nel 999) si legge: Usus francisca, vulgari et voce latina / instituit populos eloquio (istruì le genti in tre lingue, usando il francese, il volgare e il latino). La forbice tra il latino scritto, classico, codificato e la lingua parlata divenne sempre più ampia. I primi documenti in volgare Prima del Mille rarissimi sono i documenti scritti in volgare; il più antico si riferisce al giuramento di Strasburgo stipulato tra Carlo il Calvo e Ludovico il Germanico, rispettivamente in francese e in tedesco. Nelle parole di Carlo Pro deo amur e pro christian poblo et nostro commun salvament... si notano termini e costrutti latini e altri vocaboli che daranno origine al francese moderno. Per quanto riguarda l italiano, l Indovinello veronese, risalente al IX secolo, è una commistione di latino classico (evidenziato in rosso), di latino volgare (evidenziato in blu) e della nuova lingua romanza (evidenziata in verde), ma ancora distante dall italiano (nei verbi la b non è ancora lenita in v).

LINGUA ET MORES
LINGUA ET MORES
Libro digitale