Volume 1

86 4 Stoccaggio e movimentazione dei solidi energia cinetica o se spinto, sono adatti a materiali già impaccati, p.e., per la movimentazione in magazzino (v. Fig. 4.11). a) Fig. 4.11 b) c) d) Trasportatori a gravità: a) a canale aperto e curvo; b) dritto a rulli; c) curvo a rulli; d) a canale chiuso per lo scarico da un silo a un mezzo di trasporto. 4.3.2 trasportatori portanti Sono i trasportatori in cui i materiali sono caricati su nastri, catene di supporti e contenitori che costituiscono una sorta di anello in continuo movimento. 4.3.2.1 Trasportatori a nastro Sono tra i più diffusi. L anello è costituito da un nastro di materiale elastomerico, opportunamente rinforzato, che gira in un telaio sorretto da apposite pulegge e mosso da pulegge motrici, un dispositivo per mantenere in tensione il nastro completa gli elementi di base di questo trasportatore (v. Fig. 4.12). Fig. 4.12 Caratteristiche operative 04a CAPITOLO_075-106.indd 86 Trasportatori a nastro depositano il materiale in cumuli di stoccaggio all aperto. Possono coprire lunghe distanze, fino ad alcuni chilometri con un singolo nastro. Combinando più nastri si possono creare reti di movimentazione che coprono distanze considerevoli. Il record mondiale, 100 km, appartiene ai trasportatori che collegano al mare le miniere di fosfati nel Sahara occidentale. Lavorano prevalentemente in rettilineo; per cambiare direzione, come per percorsi lunghi e articolati, si ricorre alla sovrapposizione di più nastri. Le curve sul piano orizzontale sono accettabili solo con un raggio di curvatura molto elevato, in quanto richiedono la deformazione e/o l inclinazione del nastro; non ci sono problemi per le curve sul piano verticale, anche se l inclinazione è limitata dall angolo di scorrimento del materiale, comunque migliorabile con nastri appositamente scolpiti (v. Fig. 4.13 c), in ogni caso è generalmente contenuta entro i 30°. 27/04/12 11.31

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