4.3 Movimentazione dei solidi

84 4 Stoccaggio e movimentazione dei solidi messa a terra accurata per evitare l accumulo di elettricità elettrostatica; rivelatori di scintille collegati a un sistema automatico di isolamento dell apparecchiatura. Altri problemi di sicurezza sono legati alla formazione di gas nocivi e/o pericolosi. 4.2.3 stoccaggio a magazzino Quantità non elevate di materiali solidi sono spesso stoccate in magazzini. I contenitori possono essere sacchi (di carta, di tela, di plastica, compositi). Per la movimentazione nei magazzini sono molto usati i bancali (pallets), spesso con sistemi ad elevata automazione che permettono il prelievo e lo stoccaggio dei bancali con controllo a distanza. I magazzini, oltre le apparecchiature per il normale funzionamento, devono essere dotati dispositivi di sicurezza (ventilazione, aperture da tutti i lati, sistemi antincendio, ecc.). 4.3 MoViMeNtaZioNe dei solidi La movimentazione dei solidi riguarda il trasporto all interno dei siti produttivi per: lo scarico dei prodotti in arrivo; il carico per le spedizioni; la movimentazione nei cicli produttivi; la movimentazione nei magazzini. Classificazione dei trasportatori dei solidi Le apparecchiature per la movimentazione dei solidi possono essere di svariate tipologie. In base alla modalità d azione le principali tipologie si possono classificare in: trasportatori a gravità: operano solo in discesa sfruttando la forza di gravità; trasportatori portanti: gli elementi mobili portano il materiale (trasportatori a nastro, a piastre, a catene, elevatori a tazze); trasportatori a spinta: gli elementi mobili spingono il materiale (trasportatori a coclea, a flusso continuo); trasportatori a scosse o a vibrazioni: elementi vibranti fanno avanzare il materiale; trasporto pneumatico: un gas, di solito aria, trasporta il materiale. I diversi trasportatori rispondono alle svariate necessità di movimentazione. I principali parametri sono: portata: importante, specie per il dimensionamento, da kg/h a migliaia di t/h; distanza: da metri a chilometri; dislivello: in orizzontale, in pendenza, in verticale; caratteristiche materiale: granulometria, scorrevolezza, densità, abrasività, temperatura, ecc.; richieste del processo: continuo, discontinuo, regolazione della portata più o meno fine, portata sostanzialmente costante o alquanto variabile, ecc. 04a CAPITOLO_075-106.indd 84 27/04/12 11.31

Volume 1
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