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79 4.1 Proprietà caratteristiche dei solidi Si carica nel primo setaccio una massa nota del campione, si chiude con un coperchio e si avviano gli scuotimenti. Dopo il tempo prescritto, si pesa la frazione di campione trattenuta in ogni setaccio, si raccolgono i dati in forma tabellare e si costruiscono i grafici della distribuzione differenziale e di quella integrale (v. Tab. 4.1 e Fig. 4.4). Le dimensioni medie della particelle sono date dalla media aritmetica della luce delle maglie dei due setacci successivi, quello attraverso cui passa e quello su cui è trattenuta la frazione di particelle. SETACCI UNI (LUCE, mm) TRATTENUTO PARZIALE (g) DIMENSIONE MEDIA (mm) TRATTENUTO CUMULATIVO (g) TRATTENUTO CUMULATIVO (%) 6 0 0,00% 0 0,00% 4 20,37 0,94% 5 20,37 0,94% 2 40,35 1,86% 3 60,72 2,81% 1 89,80 4,15% 1,5 150,52 6,96% 0,5 215,34 9,95% 0,75 365,86 16,91% 0,25 509,61 23,55% 0,38 875,47 40,45% 0,125 1022,55 47,25% 0,19 1898,02 87,70% 0,063 204,09 9,43% 0,094 2102,11 97,13% 62,04 2,87% 2164,15 100,00% Fondo Tab. 4.1 Analisi granulometrica di un campione di materiale di 2164,15 g. Distribuzione granulometrica differenziale 50% 45% 40% 35% 30% 25% 20% 15% 10% 5% 0% Distribuzione granulometrica integrale Trattenuto cumulativo, % Trattenuto sul singolo setaccio, % TRATTENUTO PARZIALE (%) 0,01 0,1 1 10 Dimensione media, mm a) Fig. 4.4 Durezza e resilienza 04a CAPITOLO_075-106.indd 79 100% 90% 80% 70% 60% 50% 40% 30% 20% 10% 0% 0,01 0,1 1 Luce dei setacci, mm 10 b) Curve di distribuzione dell analisi gravimetrica: a) differenziale; b) integrale. I materiali a maggior durezza sono generalmente più abrasivi e richiedono che le apparecchiature per la loro lavorazione siano costruite con materiali di adeguata resistenza all usura. I materiali resilienti possono essere gommosi e/o fibrosi e non adatti a tutti i trasportatori. 30/07/12 15.20

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