Volume 1

496 frarosso, al visibile, all ultravioletto, ai raggi X, fino ai raggi gamma con lunghezza d onda inferiore a 10 pm (1 pm = 1 10 12 m). Radiazione termica. una radiazione elettromagnetica prodotta dall agitazione termica delle particelle cariche presenti nella struttura della materia. emessa da tutti corpi con temperatura superiore a 0 K. La radiazione termica cade prevalentemente nel campo infrarosso e del visibile della radiazione elettromagnetica, a temperature molto elevate, come quella della superficie solare, cade anche nell ultravioletto. Regolazione ad anello chiuso. V. Anello di regolazione in retroazione. Ripetibilità (della misura). Precisione di una serie di misure in base a specifiche condizioni di ripetibilità (procedura della misura, operatori, sistema di misura, condizioni operative, luogo della misura devono essere gli stessi per misure ripetute dello stesso o di simili oggetti, in un breve periodo di tempo). Scostamento. Stima dell errore sistematico della misura. Segnale analogico. Segnale continuo espresso con una grandezza fisica (corrente, tensione, pressione, ecc.) che rappresenta per analogia un altra (o anche la stessa) grandezza, come temperatura, portata, composizione, pressione, ecc. Segnale digitale. Segnale che rappresenta una grandezza con un numero intero espresso con un numero di bit (0 o 1) in base alla lunghezza della parola utilizzata. Sensibilità dello strumento. Rapporto tra la variazione dell indicazione dello strumento e la corrispondente variazione della quantità misurata. Sensore. V. Elemento primario di misura. Set point. In un regolatore, valore prescritto a cui si vuole mantenere la variabile controllata. Soglia di discriminazione. Il più grande cambiamento di un valore che si sta misurando che non provoca un cambiamento rilevabile nell indicazione della misura. Taratura. il processo con cui si definiscono le caratteristiche metrologiche di uno strumento per confronto con misure ottenute con uno strumento campione. La calibrazione è invece il processo con cui si migliora l accuratezza dello strumento. Temperatura termodinamica. Detta anche temperatura assoluta, è definita in base al secon- 12a CAPITOLO_421-496.indd 496 Glossario do principio della termodinamica e non in base alla proprietà di un qualche materiale. L unità di misura è il Kelvin (K) ed è una grandezza fondamentale del Sistema Internazionale (SI). Tempo di risposta. una misura della velocità con cui uno strumento risponde alle variazioni della grandezza da misurare. Per strumenti che non danno risposte oscillatorie, corrisponde al tempo necessario per raggiungere il 90% del valore finale in risposta ad una variazione a gradino (brusca variazione) della grandezza da misurare. Termoscopio. Dispositivo atto ad evidenziare la temperatura e il suo cambiamento ma non in grado di dare una misura della temperatura. Il primo termoscopio conosciuto è stato costruito da Galileo Galilei intorno al 1592. Trasduttore. Dispositivo che trasforma i segnali da una forma di energia ad un altra. Tipicamente un trasduttore è alimentato con una fonte di energia e trasforma il segnale del sensore in un segnale standardizzato idoneo ad essere trasmesso lungo la catena di controllo. Trasmettitore. Dispositivo atto a rendere i segnali trasmettibili a distanza. Può essere integrato con i sensori. Così si può avere un trasmettitore di pressione (o di livello, ecc.) in cui il valore della misura è trasformato in un segnale adatto ad essere trasmesso, p.e., 4 20 mA o digitale. Variabile controllata. La variabile di processo controllata dall anello di regolazione. Variabile manipolata. Detta anche variabile controllante. In un anello di regolazione, è la variabile in ingresso su cui agisce l elemento finale di controllo (di solito una valvola) per mantenere al valore di set point la variabile di processo. Variabile di processo. Variabile in uscita da un processo che può essere semplicemente misurata o misurata e controllata da un anello di regolazione. Zero vivo. Valore di un segnale analogico diverso da quello che si avrebbe in assenza del segnale, che corrisponde all inizio della scala dello strumento. Permette di discriminare tra l effettivo valore di inizio scala e una situazione di malfunzionamento come l interruzione del circuito. Zona (o banda) morta (o differenziale o neutra). Intervallo che il segnale in ingresso, in una data strumentazione, deve superare affinché si abbia una variazione del segnale in uscita. 27/04/12 12.06

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