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47 2.7 I processi corrosivi e la degradazione dei materiali n isolare i metalli dall ambiente e dall ossigeno con vernici protettive; n utilizzare la protezione catodica, ovvero collegare elettricamente il metallo soggetto a corrosione con uno ancora meno nobile che si corroderà al posto del metallo base. Aria O2 O2 + 2H2O + 4e 4OH Acqua e Fe2+ Fe2+ + 2OH Fe(OH)2 Fe2+ Cu Fe 2+ Fe Fe2+ + 2e e Acciaio Fig. 2.14 Esempio di corrosione galvanica. Un altro meccanismo comune è la corrosione interstiziale, detta anche per aerazione differenziale. Si può verificare negli interstizi o sotto depositi di sporco o incrostazioni in presenza di umidità, in condizioni tali che la soluzione sia stagnante e la diffusione e il ricambio dell ossigeno siano ostacolati. L esempio della Fig. 2.15 si riferisce all interstizio nella zona di giunzione di due lamiere, dove l ossigeno non può essere rifornito. Come descrive l equazione di Nernst, il potenziale della semicella O2/OH dipende dalla concentrazione di ossigeno, che è bassa nell interstizio ed alta nella zona libera. Di conseguenza il potenziale nell interstizio è più basso e il ferro funziona da anodo corrodendosi secondo la (2.7). Gli elettroni vengono trasferiti alla zona libera dove il ferro funziona da catodo inerte e trasferisce gli elettroni all ossigeno che si riduce secondo la (2.8). Ne risulta un processo corrosivo nell interstizio, ovvero in una zona non visibile. D altra parte, anche nella zona libera si possono avere le reazioni (2.7) e (2.8) indipendentemente dal meccanismo di areazione differenziale, producendo ulteriore corrosione nella zona visibile, con i meccanismi descritti per la corrosione diffusa. O2 Aria Fe Fe2+ + 2e Fe2+ Acqua 2+ Fe2+ Fe Fe2+ O2 + 2H2O + 4e 4OH Fe Fe2+ + 2e Fig. 2.15 02a CAPITOLO_015-055.indd 47 e Corrosione per areazione differenziale. 27/04/12 11.26

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