Volume 1

461 12.6 Gli elementi di misura ambientale, p.e., per valutare l isolamento termico delle costruzioni, alla manutenzione preventiva e al mantenimento di tutte quelle apparecchiature e macchine il cui surriscaldamento può essere un sintomo di malfunzionamento (v. Fig. 12.40). a) b) Fig. 12.40 Termografie: a) particolare d impianto; b) tetto, 80,8°F = 27,1 °C, 66,9°F = 19,4°C; c) serbatoio di stoccaggio. 12.6.4.7 Termistori e integrati Conduttori freddi e caldi Integrati Fig. 12.41 12a CAPITOLO_421-496.indd 461 c) Termistori e integrati non sono così diffusi nell impiantistica di processo come gli altri termometri, presentano però caratteristiche particolari che fanno prevedere possibili sviluppi. I termistori sono costituiti da materiale semiconduttivo la cui resistenza varia con la temperatura. Come principio di funzionamento sono simili alla RTD: non hanno una grande linearità e la misura non è stabile nel tempo, però non sono costosi e presentano coefficienti di temperatura molto elevati e quindi sono molto sensibili. Possono avere il coefficiente di temperatura positivo, cioè la resistenza aumenta con la temperatura, o negativo. Quelli con coefficiente positivo sono detti PTC (positive temperature coefficient) o conduttori freddi, sono utilizzati tra 100 e 400°C. I PTC sono buoni conduttori a bassa temperatura ma, al disopra di una specifica temperatura, la resistenza aumenta rapidamente e notevolmente tanto da trasformarli praticamente in isolanti. Trovano applicazione prevalentemente come interruttori termici: quando l apparecchiatura o il motore si surriscalda, in pratica staccano la corrente, quando si raffredda, la ridanno. I termistori a coefficiente negativo sono detti NTC o conduttori caldi, sono utilizzati tra 100 e 300°C. La loro resistenza diminuisce esponenzialmente all aumentare della temperatura, per cui la linearità è limitata a un intervallo relativamente piccolo che ne limita l impiego. Gli integrati sono dei circuiti integrati che utilizzano le caratteristiche del silicio nei diodi e nei transistor per misurare la temperatura. Sono poco costosi, hanno dimensioni ridotte, hanno un elevata linearità e sensibilità, sono facilmente gestibili da un sistema informatico, il loro campo di utilizzo arriva fino a circa 200°C. Le applicazioni sono in forte sviluppo (v. Fig. 12.41). Sensore di temperatura a circuito integrato AD590. Dimensioni: 6,35 x 2,36 x 1,27 mm; campo: 55 150°C; accuratezza: 0,5°C; linearità: 0,3°C per tutto il campo. 27/04/12 12.05

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