12.2 Definizioni principali

425 12.2 Definizioni principali n Sicurezza. Di primaria importanza. Tutte le possibili disfunzioni sono segnalate da allarmi che richiedono l intervento del personale. Se le disfunzioni mettono a rischio la sicurezza delle persone, dell ambiente e delle apparecchiature il sistema di controllo interviene automaticamente con procedure di blocco, fino alla fermata in emergenza dell impianto. 12.2 DeFiniZioni PrinciPali Termini come sistema e processo sono utilizzati spesso trattando di controllo automatico. Precisamente un sistema è l insieme di elementi che, operando in concorso tra loro, permettono di raggiungere un particolare obiettivo (p.e. un impianto di filtrazione, di trasporto pneumatico, ecc.). Mentre il processo è l insieme di operazioni che nel tempo permettono di raggiungere tale obiettivo (p.e., la filtrazione, il trasporto pneumatico, ecc.). Per il controllo automatico il sistema e il processo da considerare sono solo quella parte interessata allo specifico controllo (p.e., di portata, di livello, ecc.). Sistemi e processi hanno ingressi e uscite. Le variabili in ingresso si possono considerare stimoli applicati dall esterno al sistema sotto controllo che producono specifiche risposte, che costituiscono le variabili in uscita. Quindi tra ingressi e uscite c è una relazione di causa-effetto (v. Fig. 12.2). Variabili in ingresso (disturbi) Variabili in ingresso Variabili in uscita PROCESSO (Manipolate o controllanti) Fig. 12.2 (Controllate e/o misurate) Variabili in ingresso e in uscita da un processo. Le variabili in ingresso possono essere: n variabili manipolate: sono variate dal sistema di controllo (o da un operatore) per attuare l azione di controllo. Queste variabili sono dette anche controllanti e sono sempre misurabili; n disturbi: non sono manipolabili dal sistema di controllo del processo e possono non essere misurabili. Nei processi industriali le tipiche variabili in ingresso sono grandezze caratteristiche delle correnti di materia e/o energia che fisicamente possono essere entranti o uscenti dal processo, spesso sono portate, ma anche corrente elettrica, tensioni, ecc. Le variabili in uscita sono quelle grandezze fisiche o chimiche che permettono di caratterizzare il processo, dipendenti da quelle in ingresso. Le variabili in uscita più comuni nei processi chimici sono livello, portata, pressione, temperatura, composizione. Sono sempre misurabili. Alcune sono controllate manipolando la variabile controllante da cui dipendono. 12a CAPITOLO_421-496.indd 425 27/04/12 12.05

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