11.4 Depolveratori elettrostatici

416 11 Separazioni gas-solido e gas-liquido 11.4 DEPOLVERATORI ELETTROSTATICI Sono sistemi estremamente utilizzati nell abbattimento del particolato dai fumi di combustione o da camini di varie produzioni industriali. Queste apparecchiature presentano efficienze di rimozione molto elevate, potendo abbattere particelle sino ad un diametro di 0,03 m. Il principio di funzionamento sfrutta la ionizzazione dell aria, provocata da una differenza di potenziale, che può arrivare in alcuni modelli a 100 kV, applicata tra un sistema di elettrodi negativi, costituiti da fili verticali, ed un sistema di controelettrodi positivi, costituiti da piastre disposte anch esse verticalmente (v. Fig. 11.11). Elettrodi di scarica Elettrodi di raccolta - + Elettrodo di raccolta _ _ + _ + + + + + _ Limite zona ionizzazione (effetto corona) + + Flusso di gas da depolverare Fig. 11.11 + _ + + + _ _ Elettrodo di scarica Elettrodi degli elettrofiltri. Il gas da trattare, nell attraversare il campo elettrico, si ionizza in prossimità dei fili (effetto corona) determinando un flusso di ioni positivi verso gli elettrodi negativi e viceversa. Gli ioni, nel loro trasferimento, urtano le particelle di polveri caricandole e trascinandole a loro volta (Fig. 11.12). Cavo alimentazione elettrica Telaio di supporto Percussori Elettrodi di scarica Uscita gas Ingresso fumi Parete esterna Tramoggia di scarico Elettrodi di raccolta Fig. 11.12 Elettrofiltro. Scarico polveri In particolare, le piastre, che offrono una maggiore superficie di impatto, hanno la funzione di raccogliere le particelle di polvere che vanno formando uno 11 CAPITOLO_407-420.indd 416 30/07/12 15.56

Volume 1
Volume 1
LIBRO DIGITALE