10.3 Il comportamento dei gas reali

391 10.3 Il comportamento dei gas reali possiedono una velocità molto inferiore o molto superiore a quella media. Questa tendenza è ancora più evidente a temperature più elevate (caso c). Nv maxT 1 Numero particelle Caso a distribuzione velocità a T1 T3 > T2 > T1 Nv maxT NvmaxT 1 > NvmaxT 2 > NvmaxT 3 2 Caso b distribuzione velocità a T2 Nv maxT v maxT 1 < vmaxT 2 < vmaxT 3 3 Caso c distribuzione velocità a T3 v maxT Fig. 10.6 10.3 1 v maxT 2 v maxT 3 Velocità Distribuzione di Maxwell delle velocità. iL cOmpOrTameNTO dei gas reaLi Il comportamento dei gas è efficacemente illustrato dalle leggi empiriche di Boyle, dalle leggi di Charles e Gay-Lussac e dalla legge di stato sui gas ideali, che mettono in relazione le variabili di stato. Tuttavia, non sempre i gas mostrano un buon accordo tra le misure sperimentali e le previsioni delle leggi empiriche, e gli scostamenti sono tanto più evidenti quanto più bassa è la temperatura e più alta è la pressione. Appare evidente che la teoria cinetica non può essere applicabile a tutti i gas e qualche punto del modello cinetico particellare non è coerente con il comportamento reale. 10.3.1 Fattore di comprimibilità Le variabili che definiscono lo stato di una determinata quantità di gas sono la pressione, il volume e la temperatura. Le tre variabili sono legate dalla legge di stato dei gas ideali: PV = nRT 10a CAPITOLO_371-400.indd 391 (10.7) 27/04/12 11.57

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