9.7 L'eliminazione dei gas disciolti

358 9 Trattamenti delle acque grezze Qualunque sia la configurazione, dopo un certo tempo le membrane perdono la loro capacità filtrante a causa della deposizione di incrostazioni, attacco da parte di microrganismi e di solidi sospesi. Per consentire un più lungo periodo di funzionamento si fanno precedere al trattamento uno stadio di filtrazione, per eliminare i solidi sospesi, uno di clorazione, per prevenire la crescita batterica ed un trattamento con agenti sequestranti per impedire la deposizione di incrostazioni di CaCO3 o CaSO4. Così facendo la sostituzione della membrana che rappresenta, con l energia elettrica consumata dalla pompa, il costo principale del trattamento, può essere ritardata. Generalmente, per il trattamento di acque di mare, ci si può aspettare una vita media di 5 anni. 9.7 l eliminazione dei gaS diSciolti L eliminazione totale dei gas disciolti è richiesta soprattutto nelle acque destinate alla produzione di vapore. In questo caso, infatti, la presenza di ossigeno o di altri gas acidi può determinare fenomeni di corrosione particolarmente gravi che possono essere esaltati dalle elevate temperature. Come visto nel § 9.2.2 il gas che più frequentemente si ritrova disciolto nelle acque naturali è l ossigeno. Per la sua eliminazione è necessario ricorrere ad uno strippaggio con vapore d acqua alla pressione di circa 5 bar assoluti ed alla temperatura di circa 151°C. L operazione si effettua in una colonna di degasaggio in cui l acqua da degasare viene preriscaldata e viene introdotta nella colonna in cui, dal basso, viene introdotto vapore ad alta temperatura. Per effetto della elevata temperatura e della bassa pressione parziale dei gas, determinata dal flusso di vapore, i gas lasciano l acqua e vengono trasportati dal vapore (v. Fig. 9.23). C1: Torre di degasaggio VB Vapore rete bassa pressione S Scaricatore di condensa S VB Fig. 9.23 09a CAPITOLO_313-362.indd 358 C1 Impianto di degasaggio. 27/04/12 11.55

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