9.6 Osmosi inversa

353 9.6 Osmosi inversa di microrganismi vari, anche potenzialmente nocivi. Quindi è importante, in questi casi, sostituire i filtri con una frequenza elevata. Uscita acqua di lavaggio C1 C2 C3 Ingresso acqua di lavaggio Fig. 9.18 9.6 Pressione osmotica 09a CAPITOLO_313-362.indd 353 Filtrazione a carboni attivi. oSmoSi inverSa La rimozione dei solidi disciolti può essere effettuata anche con tecniche di separazione che sfruttano le proprietà di particolari membrane. Una di queste tecniche, l osmosi inversa, trova numerose applicazioni soprattutto nei trattamenti di demineralizzazione di acque destinate ad usi industriali con salinità da 500 ppm fino a 50000 ppm di solidi disciolti totali. Con questo processo si possono ottenere efficienze del 95% nella rimozione dei solidi disciolti e del 100% nella rimozione di batteri, virus, ecc. Questa tecnica si basa sul fenomeno dell osmosi, estremamente diffuso in natura. Per spiegarne il meccanismo possiamo riferirci al modello di Fig. 9.19, costituito da un recipiente separato in due settori, quello di sinistra contenente acqua pura e quello di destra contenente una soluzione salina acquosa ad una certa concentrazione di soluto. I due settori sono separati da una particolare membrana che consente il passaggio solo all acqua, detta membrana semipermeabile. In assenza di membrana separatrice il soluto, spinto dalla differenza di concentrazione nei due settori, tenderebbe a trasferirsi per diffusione uniformando le concentrazioni nei due settori. La presenza della membrana semipermeabile impedisce il trasferimento al soluto, ma non impedisce il passaggio dell acqua che tende a spostarsi verso la soluzione per uniformare comunque le concentrazioni dei due settori. Il trasferimento dell acqua pura è determinato dalla differenza tra le concentrazioni dei due settori. Tanto maggiore sarà questa differenza tanto più forte sarà la tendenza dell acqua ad attraversare la membrana semipermeabile (Fig. 9.19 a). 27/04/12 11.55

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