Volume 1

349 9.4 Trattamenti delle acque Formazione di trialometani Biossido di cloro La disinfezione con cloro gassoso o ipoclorito comporta la formazione di trialometani (THM), sottoprodotti indesiderati delle reazioni con materiali organici naturali, come acidi fulvici e composti umici, comunemente presenti nei terreni. A queste sostanze naturali si aggiungono inquinanti organici di natura antropica, come pesticidi o idrocarburi, che in misura sempre maggiore si ritrovano nelle acque. Molti trialometani, come cloroformio, bromoformio, bromodiclorometano e dibromoclorometano, riscontrati a seguito di disinfezione delle acque, sono fortemente sospettati di cancerogenicità. Per ovviare a questi inconvenienti è possibile l utilizzazione del biossido di cloro (ClO2), come agente sterilizzante. La sua preparazione avviene direttamente in impianto tramite reazione tra clorito di sodio e acido cloridrico: 5 NaClO2 + 4 HCl 4 ClO2 + 5 NaCl + 2 H2O (9.34) Il biossido di cloro presenta una capacità ossidante decisamente elevata, potendo cedere 5 elettroni secondo la reazione: ClO2 + 5 e n n n n n Cl + 2 O2 (9.35) I principali vantaggi offerti dal biossido di cloro sono: non dà luogo a formazione di THM: non reagisce con l ammoniaca; elimina i fenoli; è maggiormente persistente in acqua rispetto al cloro gassoso; grazie al suo maggiore potere ossidante, presenta una domanda inferiore rispetto al cloro gassoso. Per contro, il suo dosaggio deve essere molto limitato in quanto può causare l ossidazione dell emoglobina del sangue con conseguente riduzione della capacità di trasporto dell ossigeno. 9.4.3.2 Disinfezione con ozono L ozono è un gas estremamente reattivo in grado di fornire ossigeno nascente, secondo la reazione: O3 Produzione di ozono in situ 09a CAPITOLO_313-362.indd 349 O2 + O (9.36) L atomo di ossigeno formato è un fortissimo ossidante in grado allo stesso tempo di eliminare qualunque microrganismo, compresi alghe e protozoi, e di ossidare le sostanze organiche lasciando minime quantità di sottoprodotti nocivi come i trialometani. L azione ossidante dell ozono si esplica anche nei confronti di riducenti inorganici come il ferro e il manganese eventualmente presenti. Pertanto l ozono è efficace anche nella rimozione di colore, odore e sapore. Data la sua grande reattività, l ozono non si può conservare e deve essere prodotto direttamente in impianto e immediatamente miscelato all acqua. A questo scopo aria preventivamente essiccata viene fatta passare attraverso una coppia di elettrodi sottoposti a differenze di potenziale fino a 10000 volt. 27/04/12 11.55

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