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302 8 Separazione solido-liquido L acqua filtrata si raccoglie al fondo dell apparecchiatura tramite un collettore di tubi forati. La differenza di pressione tra monte e valle del filtro aumenta durante il funzionamento fino a quando viene attivata la fase di lavaggio, che si effettua con le stesse modalità viste prime. Nel confronto con i filtri a gravità, i filtri in pressione presentano costi di installazione inferiori, ma efficienze di rimozione e di lavaggio filtro leggermente inferiori e difficoltà di intervento all interno della massa filtrante. Uscita aria controlavaggio Uscita acqua controlavaggio PI Entrata acqua da trattare FI Sabbia ne Sabbia grossolana Ghiaia Entrata aria controlavaggio Fig. 8.21 Filtro in pressione. Entrata acqua controlavaggio Uscita acqua ltrata PI 8.5.2 Filtri con formazione di panello Filtropressa Fig. 8.22 08a CAPITOLO_275-311.indd 302 Quando la concentrazione in solidi sospesi è relativamente alta le apparecchiature che realizzano la filtrazione superficiale e a panello sono più indicate. Queste condizioni si riscontrano in molte produzioni chimiche, alimentari e biotecnologiche, ma si presentano anche per il trattamento delle correnti ottenute dalle fasi di lavaggio prima descritte. Infatti, per lo smaltimento finale è necessario ridurre drasticamente il contenuto di acqua, per ridurre i volumi finali. Per questo tipo di operazioni si parla, più che di rimozione dei solidi, di disidratazione dei fanghi. Inoltre, spesso si usa condizionare i fanghi da disidratare, ovvero aggiungere flocculanti che facilitino la separazione dell acqua dagli agglomerati fioccosi. Per questi scopi una delle apparecchiature più impiegate è la filtropressa costituita da un certo numero di elementi filtranti di forma quadrata (v. Fig. 8.22). Filtropressa Verlicchi. 27/04/12 11.53

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