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238 7 Stoccaggio e linee di trasporto dei fluidi stacco di incrostazioni, sporcamento. I tipi più comuni sono a Y e a cartuccia (v. Fig. 7.34). b) a) Fig. 7.34 Filtri di linea: a) a Y ; b) a cartuccia. 7.2.4 Valvole n n n n n 7.2.4.1 Sono dispositivi che assolvono alle seguenti funzioni: Intercettazione. Mettono in comunicazione o isolano apparecchiature e/o porzioni di impianto. Sono costruite per un funzionamento ottimale tutto aperto o tutto chiuso, se aperte devono offrire basse perdite di carico. Anche sicurezza, non ritorno e sfiato sono delle funzioni di intercettazione che, per la loro specificità, sono trattate autonomamente. Sicurezza. Si aprono automaticamente se la pressione all interno di un apparecchiatura supera il valore di sicurezza. Una particolare tipologia agisce da rompi vuoto, cioè si apre se l apparecchiatura va al di sotto di una data pressione, permettendo l ingresso di un opportuno fluido. Non ritorno o ritegno. Fanno passare il fluido in una sola direzione, impedendo che torni indietro. Respirazione. Evitano che le apparecchiature che operano a pressione ambiente vadano in pressione o sotto vuoto. Regolazione. Fanno variare la portata del fluido in base al loro grado di apertura. L otturatore è sagomato per avere una relazione il più possibile lineare tra grado di apertura e portata nelle condizioni di esercizio. Possono non chiudere perfettamente. La regolazione è particolarmente importante negli impianti chimici. Struttura delle valvole In una generica valvola (v. Fig. 7.35) si possono individuare le parti seguenti. n Corpo. la parte collegata alla tubazione; contiene i vani di passaggio del fluido e l otturatore; al suo interno si trovano le sedi di tenuta dell otturatore; è chiuso da un castello o cappello attraverso cui passa lo stelo di comando dell otturatore. 07a CAPITOLO_199-242_COLORE.indd 238 27/04/12 11.49

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