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234 7 Stoccaggio e linee di trasporto dei fluidi entità, scaricherebbero tensioni elevatissime sulle tubazioni, fino a provocarne la rottura. Sono un tipo di giunto che si rende necessario per quelle tubazioni che trasportano fluidi a temperatura alquanto diversa da quella a cui la tubazione è stata montata, generalmente quella dell ambiente. La dilatazione più rilevante è quella in senso longitudinale che si può calcolare dalla formula: (7.9) L = L T Dove: L = dilatazione della tubazione (m); = coefficiente di dilatazione lineare del materiale (1/°C); L = lunghezza della tubazione al montaggio (m); T = variazione di temperatura rispetto a quella di montaggio. a) Fig. 7.28 b) Giunti compensatori di dilatazione: a) a lira; b) a U . La presenza lungo le linee di curve e gomiti permette di assorbire dilatazioni longitudinali molto piccole tramite minime flessioni dei tratti in cui cambia direzione la linea. Con questo principio operano i giunti a lira o a U , come illustrato in Fig. 7.28. In questo caso l allungamento (e la contrazione) si traducono in una deformazione non critica del tratto curvilineo. I giunti a cannocchiale sono costituiti da tratti di tubo coassiali che possono scorrere l uno nell altro in senso assiale. In quelli a soffietto, un opportuno soffietto può dilatarsi o contrarsi, sia liberamente, sia, più spesso, in modo vincolato, per compensare o spostamenti longitudinali o, in quelli a cerniera, spostamenti trasversali (v. Fig. 7.29). a) b) c) f) e) d) Guarnizione Movimento della tubazione Fig. 7.29 Giunti compensatori di dilatazione: a) a soffietto non vincolato; b) a soffietto a movimento assiale; c) a soffietto incernieriato per movimenti trasversali; d) a soffietto con interno in PTFE; e) a cannocchiale; f) a cannocchiale, schema. 07a CAPITOLO_199-242_COLORE.indd 234 27/04/12 11.49

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