Volume 1

23 2.1 Le caratteristiche meccaniche dei materiali 60 A Polimero fragile Sforzo nominale (MPa) 40 B Polimero plastico 20 C 1 2 4 3 5 Elastomero 6 7 8 Allungamento nominale (m/m) Fig. 2.4 Prove di trazione per materiali plastici. scorrimento viscoso Oltre alle prove di trazione eseguite a temperatura ambiente può essere interessante indagare il comportamento dei materiali a temperature elevate, come spesso si può verificare nell industria chimica, conducendo le prove di trazione a temperature diverse. Per i metalli che devono lavorare a temperature superiori a circa il 40% della temperatura di fusione diventa significativo il cosiddetto scorrimento viscoso, che si determina mantenendo costante il carico di trazione e misurando nel tempo l allungamento. Un altro tipo di prova è quella di resistenza a fatica, a cui vengono sottoposti anche oggetti finiti o parti meccaniche complete. Questa prende origine dalla constatazione che i materiali sottoposti a carichi variabili o ciclici resistono meno degli altri. Tramite questa prova si determina il carico di resistenza a fatica ovvero il carico che il pezzo può sostenere senza rottura per un determinato numero di cicli (v. Fig. 2.5). resistenza a fatica Sforzo nominale (MPa) 160 Super cie levigata 120 80 Super cie grezza 40 104 105 106 107 108 Numero di cicli Fig. 2.5 02a CAPITOLO_015-055.indd 23 Resistenza a fatica per un getto di lega al magnesio. 27/04/12 11.26

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