Volume 1

22 diagrammi sforzo/ allungamento alternativi 2 Materiali per le tecnologie chimiche Successivamente il carico riprende a crescere fino ad un valore massimo m, per poi diminuire sino alla tensione ultima u cui corrisponde la rottura del provino. L apparente anomalia della diminuzione di è spiegata con il fatto che dopo la strizione, lo sforzo rappresentato è inferiore a quello vero, come detto in precedenza. Per molti materiali il risultato della prova fornisce una curva in cui le varie fasi, soprattutto proporzionalità ed elasticità, non sono ben definite. In tal caso la tensione di snervamento si determina tracciando una parallela alla parte lineare del grafico, quella iniziale, passante per = 0,002, in termini percentuali corrispondente allo 0,2%. L intersezione di questa retta con il grafico fornisce sulle ordinate la tensione di snervamento s (v. Fig. 2.3). Sforzo nominale (MPa) s B 200 p A 100 0,001 0,002 0,003 0,004 0,005 Allungamento nominale (m/m) Fig. 2.3 Prova di trazione del bronzo (tratto iniziale). I materiali plastici possono presentare curve molto diverse dalle precedenti, alcune delle quali sono mostrate nella Fig. 2.4. La curva A mostra un materiale che si rompe ancora prima di uscire dalla zona di proporzionalità; la curva B un materiale che differisce abbastanza poco dal comportamento dei metalli, a parte i valori caratteristici delle varie . Il caso C si riferisce, invece, ai cosiddetti elastomeri, ovvero materiali in cui la zona di elasticità si estende fino a valori di deformazione molto elevati. 02a CAPITOLO_015-055.indd 22 27/04/12 11.26

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