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143 5.5 Misura delle portate In alcuni casi il manometro differenziale è costituito semplicemente da un tubo ad U che contiene un liquido manometrico immiscibile con il liquido trasportato. La differenza di pressione è in relazione alla differenza dei livelli del liquido nei due rami. Liquido manometrico PS PD m h l m < l l d1 Fig. 5.26 P1 d2 v1 P2 v2 d1 P1 v1 Venturimetro con manometro differenziale. La relazione tra la lettura del dislivello nel manometro differenziale e il valore della portata si può ricavare applicando le leggi della statica. Relazioni tra le pressioni nelle due sezioni Le pressioni PS e PD relative a punti posti alla stessa quota nei due rami del manometro differenziale sono uguali. Applicando la Legge di Stevin nei due rami per ricavare le pressioni P1 e P2 si ottiene: P1 PS l h l P2 PD l h m Per ricavare la differenza di pressione si sottrae membro a membro: P1 P2 PS l h l PD l h m E semplificando i termini uguali: P1 P2 ( l m) Sostituendo la differenza di pressione nella (5.38) si ottiene: ( ) d12 d22 2 l m Fv = 4 d14 d24 ( ) (5.41) Anche in questo caso l unica grandezza variabile è il dislivello , per cui, tenendo conto delle perdite di carico, si può scrivere: Fv = K C Diaframma tarato 05a CAPITOLO_109-146.indd 143 (5.42) Secondo lo stesso principio, ma con ingombro molto inferiore, funzionano il diaframma tarato, detto anche flangia tarata, e il cosiddetto boccaglio , illustrati in Fig. 5.27 a e b, rispettivamente. Nel primo, il brusco restringimento di sezione dal diametro D al diametro d determina la formazione di una vena contratta a valle dell orifizio. Come per il venturimetro, la 22/07/13 11.57

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