Capitolo 6

CAPITOLO 6 Cerchiamo di vivere in modo tale che, al momento della nostra morte, anche il becchino provi dispiacere. Dal Taccuino di Wilson lo Zuccone Un abitudine è un abitudine, e non deve essere scaraventata fuori dalla finestra, ma persuasa con blandizie1 a scendere le scale un gradino alla volta. Dal Taccuino di Wilson lo Zuccone La mattina seguente, a colazione, i modi affascinanti dei gemelli e il loro portamento disinvolto e impeccabile,2 conquistarono immediatamente le simpatie della famiglia. Imbarazzo e formalità sparirono subito per lasciar posto ad un atmosfera di estrema cordialità. La zia Patsy li chiamò per nome fin quasi dall inizio. Era presa da una vivissima curiosità nei loro confronti e non si curò di nasconderla; essi l assecondarono parlando di se stessi, il che le diede un enorme piacere. Ben presto apparve chiaro che durante l adolescenza avevano conosciuto povertà e stenti. Man mano che la conversazione procedeva amabilmente, la vecchia signora stava all erta a cogliere il momento più opportuno per fare un paio di domande su questa questione e, quando lo trovò, disse al gemello biondo che in quel momento stava raccontando delle loro vite, mentre quello bruno taceva: Se non è chiedere troppo, signor Angelo, potrei sapere il motivo per cui vi trovaste abbandonati e in ristret1 blandizie: lusinghe, modi di convincere amabili e seducenti. 2 impeccabile: perfetto, senza difetti. 69

Wilson lo zuccone
Wilson lo zuccone
Collana I LIOCORNI